sabato 22 aprile 2017

Le alghe: benefiche per la nostra salute e bellezza!

Le alghe, tra i primi organismi viventi comparsi sulla Terra, rappresentano un mondo di sostanze benefiche per l’uomo e per l’intero pianeta, conosciuto solo in parte e argomento di studi sempre più approfonditi. Se ne conoscono migliaia di specie: alcune sono tossiche per l’uomo ma la maggior parte contiene sostanze utili alla salute dell’organismo e se ne studiano le potenzialità anche a livello farmacologico per l’azione antiossidante, ossigenante e di difesa nei confronti dell’attività disgregante dei raggi UV. Le alghe si possono dividere in due grandi gruppi: le alghe
azzurre e le alghe brune.


Le alghe azzurre (o verdi-azzurre perché ricchissime di clorofilla) più conosciute sono la klamath (dal nome del lago nell’Oregon in cui cresce), la spirulina e la chlorella. Sono particolarmente usate in cosmesi per gli effetti antiossidanti, rassodanti, tonififi canti, per il miglioramento dell’idratazione e dell’elasticità, per la rigenerazione del collagene e dell’elastina e per la protezione contro gli stress ambientali. Inoltre, poiché sono povere di iodio (soprattutto quelle di acqua dolce) sono adatte nei casi in cui sia necessario un controllo su questo oligoelemento.

Le alghe brune o rosso-brune devono il nome ai pigmenti che agiscono come difesa nei confronti dell’azione distruttiva dei raggi UV (per questo le troviamo nei prodotti solari di ultima generazione). I loro principi attivi, una volta assorbiti a livello cutaneo, sono in grado di stimolare il metabolismo cellulare e la circolazione e di favorire l’eliminazione delle tossine, con un effetto “sgonfi ante” immediato, un generale miglioramento del tono e della compattezza del tessuto, e la netta diminuzione della pelle a buccia d’arancia. Laminarie, fucus, nori, kombu, wakame, kelp sono le più conosciute e le più usate per trattamenti estetici e dimagranti, dato l’alto contenuto in iodio e fucoxantina, piccola molecola molto nota per la sua facoltà (non ancora ufficializzata) di limitare il tessuto lipidico in eccesso, soprattutto a livello addominale.

Prudenza in caso di problemi alla tiroide
I prodotti cosmetici e gli integratori alimentari che contengono alghe possono creare accumuli di iodio nell’organismo quindi non si deve esagerare nell’utilizzo. Inoltre non vanno usate se si hanno problemi alla tiroide (ipertiroidismo, tiroidite di Hashimoto ma anche ipotiroidismo e altre patologie collegate). In ogni caso è consigliato il parere del proprio medico.

Ecco alcuni suggerimenti e procedimenti per ottenere beneficio dalle proprietà delle alghe.

L'impacco antiadipe
Alga laminaria, massaggio e dieta per snellire l’addome. Metti in una ciotola non di metallo 10 cucchiai colmi di argilla verde, aggiungi 2 cucchiai di polvere di alga laminaria o di tallo di fucus, 1 cucchiaino di peperoncino capsico (lo trovi in erboristeria), 1 cucchiaio di olio di vinacciolo, 10 gocce di olio essenziale di limone e 5 gocce di olio essenziale di pepe nero sciolti in un cucchiaio d’acqua, aggiungi acqua poco alla volta fino ad avere una crema omogenea e semisolida. Applica su stomaco, addome e fi anchi in uno strato consistente e utilizzando un rotolo di plastica da cucina, avvolgi tutta la parte. Tieni in posa per mezz’ora (se puoi anche più a lungo), quindi taglia la plastica con una forbicina dalle punte arrotondate e togliendola raccogli i resti dell’impacco. Completa la detersione con una spugna o la doccia. Fai l’impacco 3 volte a settimana per 2 settimane, quindi 2 volte a settimana per due mesi insieme a una dieta povera di grassi, carboidrati, zuccheri e a 20 minuti di passeggiata veloce ogni giorno. Massaggia ogni giorno l’addome con movimenti morbidi da destra a sinistra, scendi seguendo la linea del colon e risali al punto di partenza per 10 volte, quindi “pizzica” le pliche di adipe (20 volte) e chiudi con i movimenti circolari sul colon.

Maschera ossigenante
Con l’alga spirulina il viso torna subito a splendere. In una ciotola non di metallo poni 2 cucchiai colmi di argilla bianca, aggiungi 1/2 cucchiaino di polvere di alga spirulina (che darà alla maschera un bellissimo color smeraldo), 1 cucchiaino di miele, 1 cucchiaino di olio di rosa mosqueta, 4 gocce di olio essenziale di mimosa sciolte in un cucchiaio d’acqua, aggiungi acqua di rosa quanto basta e mescola fino ad avere una consistenza omogenea e cremosa. Applica sulla pelle di viso, collo e décolleté perfettamente detersi e tieni in posa per 15 minuti, quindi togli con acqua tiepida, tonifi ca con acqua di rose e massaggia su tutta la zona 5 gocce di olio di rosa mosqueta fi no ad assorbimento. Fai questa maschera 2 volte a settimana per 1 mese quindi prosegui facendola 1 volta a settimana.

Impacco anticellulite
Aiuta a ridurre la fastidiosa pelle a buccia d’arancia. Puoi utilizzare gli stessi ingredienti dell’impacco per l’addome antiadipe descritto in precedenza, togliendo il peperoncino e sostituendo il pepe nero con 5 gocce di olio essenziale di ginepro. Modifica le dosi in proporzione e non applicare nella zona dell’interno coscia. Il massaggio delle gambe si fa partendo dalla caviglia e risalendo fino all’attaccatura della coscia per seguire le vie linfatiche. Manualità più decise si usano soltanto sulla “culotte de cheval”, la parte esterna della coscia e i fianchi.

Olio da massaggio anticellulite
In una boccetta con contagocce metti 50 ml di olio di vinaccioli, aggiungi 5 gocce di olio essenziale di pompelmo, 5 gocce di olio essenziale di ginepro, 5 gocce di olio essenziale di rosmarino e 5 gocce di olio essenziale di cipresso. Tieni ben chiuso in frigorifero per non più di 3 settimane. Agita bene ogni volta che lo utilizzi.

Olio da massaggio antiadipe
Segui le stesse indicazioni della preparazione precedente cambiando soltanto gli oli essenziali: pompelmo 6 gocce, limone 6 gocce, cipresso 6 gocce.
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